sabato 20 agosto 2022

AI PIEDI DEL CATINACCIO

La proposta odierna ci consentirà di ammirare in tutta la loro bellezza i due gruppi montuosi che rendono speciale la valle in cui ci troviamo, la val d’Ega. Stiamo parlando ovviamente del Catinaccio o Rosengarten e del Latemar.

Latemar

In realtà il percorso che abbiamo scelto è l’unione di due gite classiche di questa zona, ovvero dal rifugio Paolina al rifugio Coronelle e dal passo Nigra alla malga Haniger Schwaige. Unendole creeremo un percorso sempre abbastanza comodo ma decisamente più lungo, che ci vedrà impegnati a camminare per circa 6 ore. Vediamo in dettaglio:

Val d'Ega con il Latemar

provenendo da Bolzano ci addentriamo in direzione della val d’Ega fino ad arrivare in prossimità del passo di Costalunga, che divide la valle atesina dalla val di Fassa, in territorio trentino.

Latemar e Corno Nero

Poco prima di arrivare al passo, sulla nostra sinistra possiamo notare un impianto di risalita, nella fattispecie una seggiovia, che ci porterà in quota nei pressi dell’omonimo rifugio, il rifugio Paolina, a quota 2125 metri di altitudine.

Rifugio Paolina e stazione a monte

Pur essendo piena estate di prima mattina la temperatura a queste altitudini è piuttosto fresca, per cui non fatevi trovare impreparati!

Sentiero alla partenza

Il panorama dalla stazione a monte è già fantastico, con le vette del Catinaccio a dominare il sentiero che ci apprestiamo a percorrere.

Panorami meravigliosi

Il sentiero in questione, segnato 552, ci porta ad incrociare dopo un breve tratto il 549, denominato “Hirzelsteig”, che senza difficoltà alcuna ci guiderà fino alla prima tappa della nostra escursione, ovvero il rifugio Coronelle.

Particolare del sentiero

Durante il cammino, alla nostra sinistra possiamo ammirare il fondovalle della val d’Ega, il Latemar, il Corno Nero e il Corno Bianco fino alle catene montuose della cresta di confine in lontananza. Panorami assolutamente imperdibili!

Latemar, Corno Nero e Corno Bianco

Dopo circa un’ora e un quarto di cammino abbastanza comodo, con l’eccezione dell’ultima rampa in decisa salita, arriviamo al rifugio Coronelle.

Arrivo al rifugio Fronza alle Coronelle

Il rifugio Aleardo Fronza alle Coronelle ha una storia più che centenaria, essendo stato costruito nel 1899 ed inaugurato nel 1900 dalla sezione di Colonia. Per questo motivo è conosciuto anche con il nome di Kölner Hütte.

Meraviglioso panorama dal rifugio

Si trova adagiato su una roccia a 2337 metri di altitudine e da qui ovviamente il panorama è incantevole, lo stesso che abbiamo seguito per larghi tratti del sentiero.

La terrazza del rifugio

Appena sotto al rifugio, parte della stessa struttura, troverete il Laurin’s Lounge, un vero e proprio lounge con tanto di poltrone e divanetti all’aperto in una incantevole terrazza rivolta verso il Latemar.

Particolare del sentiero che procede oltre il rifugio 

Dalla parte posteriore del rifugio parte il sentiero per la famosa ferrata Santner e per il passo delle Coronelle, che porta sul versante opposto del Catinaccio fino ai rifugi Vajolet e Preuss. Noi ne approfittiamo per salire per qualche tratto in modo da riuscire ad immortalare il rifugio dall’alto con lo splendido panorama.

Rifugio A. Fronza alle Coronelle, (Kölner Hütte), 2337 s.l.m.

Nei pressi del rifugio troviamo un monumento in ricordo di tre militari, evidentemente deceduti da queste parti nell’ormai lontano 1974.

Monumento ai caduti

Dopo le foto di rito riprendiamo il sentiero, in questo caso il n° 1, inizialmente in decisa discesa in direzione della baita Messner, una struttura molto carina e caratteristica con un meraviglioso panorama.

Sentiero in discesa dal rifugio

Prima di raggiungere la baita troviamo e prendiamo il sentiero 1B alla nostra destra, non prima di aver incorniciato il Latemar!

Cartolina dal Latemar

Il sentiero, dopo un breve tratto aperto, si immerge nel bosco rendendo piacevole il cammino. Ci troviamo sul sentiero chiamato “Sentiero delle Leggende” o “Sagenwanderweg” in lingua locale.

Sentiero delle Leggende

Successivamente il sentiero diventa n° 7, i tratti nel bosco si alternano con verdissimi prati, sempre ai piedi del maestoso Catinaccio e dell’omonima vetta.

Particolare del sentiero nel bosco

In compagnia delle mucche

Cammino nei prati in compagnia delle vette del Catinaccio

Impieghiamo dal rifugio Fronza alle Coronelle circa un’ora e tre quarti di cammino ad una andatura tranquilla per arrivare alla malga Haniger Schwaige, dopo un ultimo tratto nel bosco in discesa.

Panorama dal sentiero nei prati

La malga è anch’essa molto caratteristica, i tavoli e le panche si trovano su un prato che sale di fonte alla stessa, per cui il personale che si occupa di portare cibi e bevande deve fare uno sforzo doppio per servire i tanti escursionisti, dovendo salire e scendere continuamente, complimenti!

Haniger Schwaige, 1937 s.l.m.

Dopo uno spuntino con tanto di grappino offerto dai gestori della malga è tempo di rientrare, il cammino per raggiungere il punto di partenza non sarà faticoso, ma certamente lungo sì!

Cima Catinaccio, 2981 s.l.m.

Sentiero al ritorno

Particolare del sentiero n°7

Nella prima parte seguiamo il sentiero nel bosco fatto all’andata, poi continuiamo a seguire il sentiero n° 7 in discesa fino ad incrociare il n° 1 che ci guida in direzione della baita Messner.

Baita Messner, 1930 s.l.m.

Proseguiamo sul sentiero 1B e sempre seguendo il “Sentiero delle Perle” o “Perlenweg” arriviamo nei pressi della pensione Jolanda, con splendida vista sul Catinaccio.

Pensione Jolanda e il Catinaccio

Continuiamo a seguire il sentiero, sempre molto comodo, fino ad incrociare il n° 6, che in discesa ci porta in direzione della strada provinciale e della stazione a valle della seggiovia Paolina.

Catinaccio (Rosengarten)

Qui finisce la nostra escursione, lunga ma molto appagante dal punto di vista panoramico. Non ci sono difficoltà durante il cammino, ma un minimo di condizione fisica è necessaria considerata la lunghezza del percorso.

In breve:

Partenza: Rifugio Paolina 2125 s.l.m.

Punti di ristoro: Rifugio Paolina 2125, Rifugio A. Fronza alle Coronelle 2337 s.l.m., Laurin’s Lounge 2130 s.l.m., Baita Messner 1930 s.l.m., Haniger Schwaige 1937 s.l.m.

Dislivello in salita 250 metri circa

Dislivello in discesa: 700 metri circa

Tempo necessario: 6-6.5 ore per il giro completo



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