mercoledì 17 agosto 2022

LAGO DI CAREZZA

Oggi visiteremo il celebre lago di Carezza, situato ai piedi del Latemar e reso celebre dal colore delle sue acque, fino a fargli prendere il nome di Lec de Ergobando in lingua ladina, lago dell’arcobaleno appunto.


Diciamo subito che raggiungere il lago di Carezza non è affatto un’impresa, anche perché sulla strada provinciale che porta da Nova Levante al passo di Costalunga potete trovare un paio di ampi parcheggi a pagamento proprio in prossimità del lago. La nostra proposta prevede invece una bella camminata nel bosco, che ci guiderà in poco più di un’ora di cammino proprio sulle rive del lago. Vediamo in dettaglio…

Lago di Carezza (Karersee) 1519 s.l.m.

Superato in macchina l’abitato di Ega, ci dirigiamo in direzione di Obereggen. Dopo pochi minuti di auto, sulla nostra sinistra troviamo una deviazione in direzione dell’albergo di montagna Bewaller, prendiamo questa strada e in poco tempo ci accorgiamo della presenza di alcuni spiazzi ai lati, che fungono da parcheggio per i turisti. 

Spiazzi adibiti a parcheggio

Una volta lasciata l’auto siamo pronti a partire: inizialmente il sentiero segnato con il n°9 è una comoda mulattiera, che dopo un primo breve passaggio aperto ci accompagna in direzione del sentiero n°8, che entra nel bosco. Questo sentiero, che parte da Obereggen, è chiamato “Templweg”.

Parte iniziale del sentiero

Il cammino è molto agevole, senza praticamente alcuna escursione altimetrica, sempre al fresco del bosco. Un'unica attenzione durante la passeggiata nel bosco: attenzione ai tanti ciclisti che transitano attraverso il sentiero.

Piccola parte aperta del sentiero

Piacevole passeggiata al fresco del bosco

In circa un’ora e un quarto di piacevole cammino arriviamo nei pressi del lago di Carezza. I colori sono splendidi, di un verde smeraldo davvero incantevole, ma una cosa che giunge subito all’occhio è la scarsità di acqua presente.

Arrivo al lago di Carezza

Da quello che siamo riusciti a capire leggendo attraverso i siti ufficiali, dalle sorgenti in piena estate ed inizio autunno affluisce sempre meno acqua, toccando il punto più basso ad inizio di ottobre. Successivamente, con le piogge autunnali, la neve e lo scioglimento durante i mesi primaverili il lago si riempie e il livello si alza. E’ quindi abbastanza normale un livello più basso in alcuni periodi dell’anno, evento amplificato però quest’anno dalla grande scarsità di precipitazioni.

Apertura sul lago dal sentiero

Per il giro del lago completo considerate circa mezz’ora, comprese le immancabili istantanee. Durante il giro troverete tantissime persone, soprattutto in alta stagione, e la cosa toglie un po’ di magia alla visita di questo piccolo gioiello. Il nostro suggerimento, come sempre in questi casi, è se possibile di scegliere un periodo diverso per la visita.

Karersee

Una volta completato il giro del lago, attraverso il sentiero delle perle o “Perlenweg”, che conduce fino alla radura di mezzo e ai labirinti del Latemar, ai piedi dell’omonimo massiccio, raggiungiamo in pochi minuti di cammino attraverso un bel bosco il lago di mezzo, che in realtà non è un lago, almeno in piena estate!

Panorama del lago con il Catinaccio

Quella che troviamo è in realtà una radura circondata da pini e abeti. Il lago infatti è visibile in un periodo molto ristretto dell’anno, da maggio a luglio, quando lo scioglimento delle nevi la riempie creando di fatto il lago, che può arrivare ad una profondità di due metri.

La radura del lago di mezzo in piena estate

Riprendiamo il sentiero in direzione del lago, e successivamente il n°8 percorso all’andata che si addentra dopo pochi minuti nuovamente nel bosco.

Indicazioni nei pressi del lago

Ripercorriamo buona parte del sentiero fatto all’andata in direzione dell’albergo Bewaller, fino ad incrociare alla nostra destra un sentiero più stretto, segnato n°25A, che in decisa discesa ci porta in direzione del punto di ristoro che abbiamo scelto per oggi, il maso Stadlalm.

Panorama nei pressi del maso Stadlalm

Il sentiero diventa infine 25, nella parte finale asfaltato e in decisa salita, conducendoci al maso in circa un’ora, un’ora e mezza dal lago di Carezza, dipende dal passo naturalmente.

Stadlalm, 1550 s.l.m.

Il tempo di mangiare qualcosa e possiamo riprendere all’inverso i sentieri 25 e 25A fino a ricongiungerci con il n°8 in direzione dell’albergo Bewaller e del parcheggio dove abbiamo lasciato l’auto.

La cartina dell'escursione

Una gita facile, molto adatta anche ai bambini, con panorami bellissimi e senza alcuna difficoltà di sorta. Davvero consigliata!

In breve:

Partenza: Ega, Hotel Bewaller1500 s.l.m.

Arrivo: Lago di Carezza, 1519 s.l.m.

Punto massima altitudine: Lago di Mezzo 1700 s.l.m.

Punto di ristoro: Stadlalm, 1550 s.l.m.

Dislivello in salita e discesa: 250 metri circa

Tempo necessario: 1,5 ore andata e altrettanto al ritorno, più soste




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