venerdì 19 agosto 2022

LE MALGHE DEL LAVAZE’

Oggi il meteo non è dalla nostra parte, già al mattino nubi scure e minacciose avvolgono il cielo della val d’Ega. La voglia di partire per una gita è ugualmente forte, quindi decidiamo per una facile escursione che ci permetta, in caso di peggioramento del tempo, di trovare riparo in tempi brevi.

Passo di Lavazé, 1830 s.l.m.

La destinazione è il Passo di Lavazè, un valico che collega la val di Fiemme, in Trentino, con la val d’Ega, dove ci troviamo.

Particolare del lago di Lavazé

Appena prima di arrivare a destinazione notiamo subito un enorme parcheggio gratuito, alla nostra destra arrivando dalla val d’Ega, che di prima mattina risulta completamente vuoto.


Lago di Lavazé con il Latemar sullo sfondo

Procediamo in direzione del passo, dove troviamo ancora diversi parcheggi liberi e lasciamo la macchina. Il parcheggio del passo è comunque destinato a riempirsi rapidamente durante il mattino, anche in condizioni di meteo incerto.


Lago di Lavazé e Pala di Santa

A dire il vero al passo di Lavazè il cielo, pur avvolto dalle nubi, non è così minaccioso al momento, quindi possiamo intraprendere una prima camminata, non prima di aver scattato qualche foto al piccolo ma carinissimo lago del passo e in direzione della Pala di Santa, del Corno Bianco e del Corno Nero.


Corno Bianco e Corno Nero

Prendiamo il sentiero n° 9, che risulta facile e comodo per tutto il suo percorso, che passa quasi tutto all’interno del bosco fino ad accompagnarci in circa tre quarti d’ora alla Liegalm, malga Costa in italiano, a quota 1750 metri; abbiamo quindi perso circa 80 metri di dislivello dai 1830 del Passo di Lavazè.


Arrivo alla malga Costa, 1750 s.l.m. 

E’ ancora mattina, il cielo al momento sembra tenere, quindi dopo la visita alla malga Costa decidiamo di tornare al Passo di Lavazè e da lì ripartire verso un’altra malga della zona, la malga Ora.


Evidenti segni del passaggio della tempesta Vaia

Al ritorno il sentiero in alcuni tratti risulta in leggera salita, ma sempre molto agevole, facendoci raggiungere il passo impiegando circa lo stesso tempo dell’andata. Durante i passaggi aperti nel bosco possiamo facilmente notare quanto anche qui si sia fatta sentire la tempesta Vaia dell’ottobre 2018, con intere parti di foresta rase completamente al suolo.


Inizio del sentiero n° 2

Eccoci pronti a ripartire dal passo, questa volta in direzione opposta sul sentiero n° 2, anche in questo caso molto comodo pur se in leggera salita, che in altri tre quarti d’ora ci permette di raggiungere la malga Ora, Auerleger Alm in lingua tedesca, a 1872 metri di altitudine.


Comodo sentiero nel bosco

La malga Ora sarà anche il nostro posto di ristoro per un breve spuntino, in compagnia di un numero notevole di turisti e ospiti. La malga, infatti, oltre ad essere comodamente raggiungibile a piedi attraverso il bel sentiero descritto in precedenza, è raggiungibile anche direttamente in automobile.


Arrivo alla malga Ora

Una volta consumato lo spuntino ci riavviamo al punto di partenza, il Passo di Lavazè, anche perché il cielo nel frattempo si è fatto ancora più grigio e minaccioso.

Malga Ora, Auerleger Alm, 1872 s.l.m.

La nostra gita finisce qui, in realtà in condizioni meteo migliori sono tantissime le possibilità che offre questa zona, per esempio l’escursione in vetta al Corno Bianco dal Passo degli Oclini, raggiungibile sia a piedi che in auto, oppure in direzione dell’Alpe di Pampeago e delle malghe Zischgalm, Ganischgeralm e Mayrl.

Corrno Bianco (Weisshorn) 2313 s.l.m.

Dalla stessa malga Ora è possibile proseguire il sentiero n° 2 fino a raggiungere comodamente la malga Neuhütt, Capanna nuova in italiano.

La piantina della gita proposta

Come vedete le proposte sono molteplici, e non richiedono eccessivi sforzi essendo adatte nella maggior parte dei casi anche ai bambini.

In breve:

 Partenza: Passo di Lavazè 1830 s.l.m.

Punti di ristoro: Liegalm, (Malga Costa) 1750 s.l.m., Auerleger Alm (Malga Ora) 1872 s.l.m.

Dislivello in salita e discesa: 150 metri circa

Tempo necessario: 3 ore per il giro completo


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