Noi ne vogliamo approfittare per riuscirlo a vedere nella
sua forma originale, e quindi oggi ci accingiamo a raggiungerlo. Per arrivare
al rifugio utilizzando il percorso più breve, è necessario prendere l'automobile
e dirigersi in direzione della valle di Selva dei Molini, attraversarla
completamente oltrepassando le frazioni di Molini di Tures, Selva dei Molini e
Lappago, fino a raggiungere il lago artificiale di Neves e i due grandi
parcheggi situati sulla riva est dello stesso.
Poco prima di raggiungere il lago attraverso una tortuosa
strada in salita, troverete un pedaggio, in pratica un pagamento in anticipo
del parcheggio di cui sopra (i soliti 3-4 euro).
![]() |
Lago di Neves |
Una volta arrivati al parcheggio e raccolte le solite cose
necessarie, iniziamo la nostra escursione; in pratica la prima parte totalmente
pianeggiante consiste nel passare sulla sponda opposta del lago, da dove
diparte il sentiero nel bosco subito in ripida salita.
![]() |
Il ponte che ci porta sulla sponda ovest del lago |
Per chi volesse trascorrere invece una mezza giornata sul
lago e nei suoi dintorni, a pochi passi dal secondo parcheggio, sempre sulla
sponda est troviamo il punto di ristoro Untermaureralm.
![]() |
Untermaureralm |
Siamo finalmente arrivati sulla sponda ovest, prendiamo il
sentiero che si addentra nel bosco. Come detto la salita è subito piuttosto
ripida, e ci permette in una mezz'ora o poco più di arrivare ad una parte meno
ripida ed erbosa, dove abbandoniamo definitivamente il bosco.
![]() |
Lago di Neves dal sentiero nel bosco |
Voltandoci indietro riusciamo a vedere la sponda del lago
dalla quale siamo partiti, siamo già oltre i 2000 metri di altitudine e siamo
saliti di circa 200 metri. In questa parte del sentiero, la più facile in
assoluto della gita di oggi, essendo molto aperta è facile trovare vento, e
visto il meteo di oggi e le nuvole alte e dense che ci accompagnano, la
temperatura non è affatto calda, anzi...
![]() |
La parte più facile del percorso... |
![]() |
...dalla quale, voltandoci, possiamo rivedere il lago |
Sempre accompagnati da un piccolo corso d'acqua che scorre
al nostro fianco, ci apprestiamo ora a raggiungere la parte rocciosa del
sentiero, che ci accompagnerà fino al rifugio.
![]() |
Ci avviciniamo alla parte rocciosa, accompagnati da un piccolo corso d'acqua |
Questa parte del sentiero è caratterizzata da un vallone dove la roccia, nel corso dei
decenni, è lentamente franata dandole un'aspetto particolare, lontano anni luce
da quello verdeggiante al quale la regione ci ha abituato.
![]() |
Parte rocciosa, in alto si intravede già il rifugio |
Passiamo ora sulla parte destra del corso d'acqua, e
attraverso dei gradoni di roccia saliamo in maniera più decisa in una parte
dove l'erba dei prati è più visibile.
![]() |
In alto davanti a noi possiamo già vedere il rifugio, anche
se ancora distante. Dopo questo tratto il sentiero riprende a passare
attraverso sassi e detriti rocciosi, e dopo un'ultima parte più ripida e
impegnativa eccoci arrivati alla nostra destinazione di giornata: il rifugio
Ponte di Ghiaccio.
![]() |
L'ultima parte rocciosa che porta al rifugio |
Il tempo non promette nulla di buono, e inoltre fa
abbastanza freddo, anche se ci avviciniamo a Ferragosto! Decidiamo quindi di
accomodarci nella Stube del rifugio. C'è già molta gente seduta, dovremo
pazientare un po' per avere il nostro posto, ma non è un problema, il personale
qui è molto efficiente e in una decina di minuti ci trova la sistemazione.
![]() |
Rifugio Ponte di Ghiaccio (Edelrauthütte) |
![]() |
Spuntino nella bella Stube |
Finalmente si mangia! All'interno del rifugio, nella bella
stube fa molto caldo, anche troppo rispetto alla temperatura esterna...Per
fortuna però il cielo si aggiusta un po', e all'uscita dal rifugio a tratti
spunta addirittura un pallido sole.
![]() |
Rifugio e lago Ponte di Ghiaccio |
Ne approfittiamo per immortalare i bellissimi scenari che ci
si prestano davanti; in alto siamo attorniati da vette altissime: Gran Pilastro
e Punta Bianca, vette da 3400-3500 metri da una parte, mentre sul versante
opposto troviamo il monte Pfeifholderspitz con i suoi 2860 metri la cui vetta,
dalla quale immagino si goda di uno straordinario panorama, è raggiungibile
attraverso il sentiero che parte dal Passo Ponte di Ghiaccio, proprio dal
rifugio.
![]() |
Lago Ponte di Ghiaccio (Eisbruggsee) |
Oltre il rifugio, in direzione della Val di Fundres,
troviamo inoltre il bel lago Ponte di Ghiaccio (Eisbruggsee), circa 200 metri
di dislivello più in basso, facilmente raggiungibile.
![]() |
La via del ritorno in compagnia delle mucche |
Una volta scattate le foto di rito ed effettuate le
immancabili riprese video, riprendiamo il sentiero dell'andata, che in circa 1
ora e mezza ci riporta nei pressi del lago di Neves.
![]() |
Il monte Mesule con i ghiacciai della Vedrette di Neves dall'omonimo lago |
Questa volta completiamo il giro del lago, passando
attraverso la grande diga dalla quale si gode di un bellissimo panorama sul
lago stesso.
![]() |
Panorama dalla diga del lago di Neves |
In breve:
Partenza: Lago di Neves (parcheggio) 1860 s.l.m.
Arrivo: Rifugio Ponte di Ghiaccio (Edelrauthütte) 2545
s.l.m.
Dislivello in salita e discesa: 700 metri circa
Tempo impiegato: 2,5 ore andata, 2 ore ritorno
Posti di ristoro:
Untermaureralm (Lago di Neves) -
Rifugio Ponte di Ghiaccio
Nessun commento:
Posta un commento