Questo Blog nasce dalla mia passione per l'Alto Adige, con lo scopo di informare e condividere notizie utili agli amanti della montagna, anche a coloro che per svariate ragioni non possono avventurarsi in escursioni estreme. La parte principale sarà quindi dedicata a tranquille (o quasi) gite giornaliere adatte a tutti coloro che dispongono di un minimo di condizione fisica, bambini compresi.
giovedì 29 dicembre 2016
HAPPY NEW YEAR - FELICE ANNO NUOVO - EIN GLÜCKLICHES NEUES JAHR!
Ormai ci siamo quasi! Montagna per tutti augura a tutti voi e alle vostre famiglie un sereno 2017, privo di pensieri e ricco invece di piccole e grandi escursioni sui nostri bellissimi monti.
Ci vediamo per prati e rocce, a presto!
venerdì 19 agosto 2016
CHANAVEY – LAC PELLAUD
Il lago di Pellaud prende il nome dall’omonima
frazione del comune di Rhemes Notre Dame, che a sua volta deve il nome all’omonima
e ancora non molto conosciuta valle laterale della Val d’Aosta.
Da Aosta prendiamo l’uscita di Aymavilles, per poi
raggiungere in rapida successione i comuni di Villeneuve, Introd, ed
addentrarci quindi in direzione delle due valli di alta quota, Valsavarenche e
Val di Rhemes. Arrivati al bivio continuiamo seguendo la strada a destra, in
direzione della Val di Rhemes, fino a raggiungere il centro abitato di
Chanavey, il più importante insieme a Bruil, distante solo un chilometro
scarso.
mercoledì 17 agosto 2016
RIFUGIO BENEVOLO REVISITED
martedì 16 agosto 2016
COLONIA PROVINCIALE DI CALDIROLA – MONTE EBRO
Il Monte Ebro è uno dei rilievi più alti della
catena montuosa che divide Liguria e Piemonte. Si trova in realtà in pieno
territorio piemontese, a cavallo tra Val Curone e Val Borbera. E’ proprio
attraverso quest’ultima che raggiungiamo prima il centro abitato di Caldirola,
paesino situato a circa 1000 metri di altitudine, e successivamente, in pochi
minuti la Colonia Provinciale, dove ha termine la strada asfaltata.
lunedì 1 agosto 2016
1000 VOLTE GRAZIE AMICI DI FACEBOOK!
Non molti anni fa, effettuando le mie ricerche sul web alla ricerca di informazioni sui vari itinerari percorribili da me e dalla mia famiglia e tenendo in considerazione l’età di mia figlia, allora molto piccola, mi è balzata in mente l’idea di condividere in qualche modo le nostre esperienze personali, maturate attraverso anni di camminate tra i nostri bellissimi monti.
L’idea era ed è sempre quella di condividere le sensazioni
in relazione alla difficoltà del percorso, in modo tale da aiutare a chiarire
per quanto più possibile i vari dubbi a chi vuole incamminarsi verso nuovi
traguardi e desidera avere qualche certezza in più sulla fattibilità della
gita.
Naturalmente il web è pieno di siti e blog che parlano di
questa materia in maniera molto più dettagliata e professionale, ma avere il
conforto di persone “normali”, non arrampicatori né fenomeni da montagna, né
tantomeno pseudo-esperti che conoscono qualsiasi dettaglio, rende questo
piccolo blog un po’ speciale e familiare, o almeno lo spero!
Dal blog alla pagina di facebook il passo è stato molto
breve, e in tempo altrettanto breve siamo arrivati a questo traguardo dei 1000
“mi piace”, che naturalmente non ci fanno guadagnare nemmeno un centesimo di
euro, ma ci fanno capire che il lavoro gratuito che stiamo facendo è apprezzato
dai visitatori, cioè voi, che condividete con noi questa bellissima passione
per la montagna.
Con tempo limitatissimo da dedicare in mezzo a mille altre
attività, vi prometto di rispondere a qualsiasi domanda o dubbio inerente gli
itinerari da noi percorsi direttamente, sia sul blog che sulla pagina Facebook. Nel
frattempo voglio solo dirvi…
1000 GRAZIE!
1000 GRAZIE!
sabato 22 agosto 2015
RIFUGIO S. CROCE DI LAZFONS
In piena valle Isarco, all’altezza del pittoresco
paese di Chiusa (Klausen), parte la strada che sale in direzione di Velturno;
prima di raggiungere il centro abitato di Velturno, alla nostra sinistra
troviamo il bivio con la strada che conduce a Lazfons, che raggiungiamo in
pochi minuti di auto. Ci troviamo a circa 1200 metri, rispetto al fondovalle e
a Chiusa siamo già saliti di circa 700 metri di altitudine ma non siamo nemmeno
a metà dell’opera…
SAS PORDOI - AD UN PASSO DAL CIELO
Oggi siamo in Val di Fassa, più precisamente a pochi
chilometri da Canazei, e stiamo percorrendo la strada dei passi che dalla Val
Gardena ci porterà al valico del Passo
Sella fino a raggiungere, attraverso i numerosi tornanti resi famosi dalle
leggendarie tappe del giro d’Italia, il Passo Pordoi.
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