In piena valle Isarco, all’altezza del pittoresco
paese di Chiusa (Klausen), parte la strada che sale in direzione di Velturno;
prima di raggiungere il centro abitato di Velturno, alla nostra sinistra
troviamo il bivio con la strada che conduce a Lazfons, che raggiungiamo in
pochi minuti di auto. Ci troviamo a circa 1200 metri, rispetto al fondovalle e
a Chiusa siamo già saliti di circa 700 metri di altitudine ma non siamo nemmeno
a metà dell’opera…
Latzfonser Kreuz |
Infatti dal centro di Lazfons prendiamo a sinistra la
stradina asfaltata che salendo in maniera a tratti molto ripida (di frequente
nei tornanti è stato necessario mettere la prima marcia!) ci porterà al
parcheggio Kasereck (gratuito) a quasi 2000 metri di altitudine! Nonostante la
non semplice ascensione, una volta arrivati al parcheggio troviamo già un buon
numero di mezzi di escursionisti parcheggiati, molti dei quali tedeschi.
Facile sentiero iniziale |
Proprio dal parcheggio parte il sentiero che conduce al
santuario S.Croce di Lazfons e all'omonimo rifugio. Dopo un primo breve tratto
all'ombra del bosco, prendiamo quota seguendo il sentiero che passa attraverso
prati, sempre in continua seppur dolce salita.
Ci troviamo sui monti Sarentini, non lontani dal Corno di
Renon; voltandoci, alle nostre spalle possiamo già ammirare le magnifiche vette
delle vicine valli situate sulla destra del fiume Isarco: Funes e Gardena, con
le Geisler Odle, il gruppo Sella e il Sassolungo a formare un unico,
bellissimo, gruppo montuoso. Peccato davvero per la foschia e le nuvole,
altrimenti il panorama sarebbe davvero ineguagliabile!
Geisler Odle, Sella e Sassolungo |
Il sentiero prosegue sempre molto comodo, e in circa
un’ora a mezza ci porta al punto più alto della nostra gita odierna. Pur non
essendo ancora arrivati a destinazione, siamo ad una altitudine maggiore
rispetto al rifugio, che già riusciamo a scorgere in lontananza insieme al
santuario di S. Croce, molto caratteristico. Nei verdi prati del colle dove ci
troviamo siamo in compagnia di una moltitudine di cavalli di razza Aflinger,
non così rari da vedere da queste parti.
Siamo a buon punto... |
Il sentiero, ora più stretto ma sempre molto facile, ci
porta ora a scendere in direzione del rifugio e del santuario, che raggiungiamo
infine attraverso un’ultima facile salita: in circa due ore di cammino molto
tranquillo siamo arrivati la nostra meta di giornata.
Il rifugio e il santuario S. Croce in lontananza |
E’ anche ora di spuntino, e quindi ci accomodiamo
all’interno del rifugio (la temperatura esterna è piuttosto bassa). Il rifugio
S. Croce di Lazfons è gestito direttamente da una famiglia dove anche le tre
figlie, adesso ormai adulte, si occupano della ristorazione e del servizio per
i tanti escursionisti che giornalmente arrivano sin qui.
Latzfonser Kreuz, santuario S. Croce |
Il panorama da qui è assolutamente fantastico, in
condizioni di bel tempo proprio di fronte a noi, in lontananza (ma non troppo)
possiamo ammirare le Aferer Odle, le Geisler Odle, il gruppo Sella, il
Sassolungo e il Sassopiatto, tutti facilmente riconoscibili.
Dal rifugio, in circa un’ora di cammino è possibile
raggiungere la cima San Cassiano, passando attraverso l’omonimo laghetto; da
lassù il panorama è ancora migliore, in quanto si può spaziare a 360°. Il cielo
però è sempre minaccioso e fa piuttosto freddo, per cui ci accontentiamo del
cammino fatto fin qui e decidiamo di rimetterci in cammino seguendo il sentiero
fatto all'andata.
Arriviamo al parcheggio in circa un’ora e mezza di
passeggiata, il cammino al ritorno è naturalmente ancora più agevole in quanto
quasi tutto in leggera e facile discesa.
In definitiva una gita adatta a tutti, anche chi non
dispone di una condizione fisica particolarmente buona. Non è però adatta a
passeggini o similari, se avete bimbi piccoli il mio consiglio è di utilizzare
uno zaino adatto al loro trasporto.
In breve:
Partenza: Latzfons, parcheggio Kasereck, 1959 s.l.m.
Arrivo: Rifugio S. Croce di Latzfons, 2311 s.l.m.
Punto di ristoro: Rifugio S. Croce di Latzfons, Rifugio
Chiusa
Dislivello in salita e discesa: 400 metri circa
Tempo necessario: 2 ore andata, 1,5 ore ritorno
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