giovedì 9 luglio 2026

SCHNEIDALM – AI PIEDI DELLA CIMA DELLE ANIME

 

Schneidalm 2159 s.l.m.

Oggi ci troviamo a Plan, in val Passiria. La nostra escursione prevede la visita a una delle malghe più caratteristiche e isolate di questa valle.

La malga Schneidalm, infatti, si trova lungo il sentiero che porta al rifugio Plan, molto più in alto a oltre 2900 metri di quota, e successivamente alla Cima delle Anime (Hinterer Seelenkogel), che con i suoi 3489 metri è anche la vetta più alta di questa catena montuosa che comprende anche l’Altissima (Hohe Wilde), 3480 metri di altezza.

Plan in Passiria

La partenza della nostra camminata è proprio dal paese di Plan, a poco più di 1600 metri di quota. Dal centro del paese ci incamminiamo sulla strada asfaltata in direzione della vecchia stazione dei vigili del fuoco, dove troviamo anche il cartello indicante il sentiero 6A, in direzione della malga Schneidalm e del rifugio Plan.

Passiamo accanto alla vecchia stazione dei vigili del fuoco

I tempi di percorrenza indicati dalla segnaletica ci segnalano 1 ora e 50 minuti per la malga Schneidalm e 4 ore e 20 minuti per il rifugio Plan, tempi puramente indicativi.


Cavalli avelignesi incuriositi al nostro passaggio

Alcuni cavalli Haflinger presenti ad inizio sentiero sembrano augurarci un buon cammino, di sicuro allietano la nostra vista.

Vista di Plan dall'alto

Il sentiero parte subito in buona salita attraverso i prati, e così continuerà fino alla malga, con pochi punti dove tirare il fiato. La giornata è davvero bellissima, voltandoci possiamo ora vedere dall’alto il paese di Plan, che ci siamo lasciati alle spalle.


Particolare con il rio Fernerbach

Il rio Fernerbach proveniente dal ghiacciaio ci tiene compagnia rendendoci il cammino più interessante con le sue cascatelle.


Cascate del rio Fernerbach

Sempre alla nostra sinistra più in basso possiamo adesso vedere l’abitato di Zeppichl, che raggiungeremo al ritorno completando il nostro anello.

L'abitato di Zeppichl dall'alto del sentiero 6A

Arriviamo ad un primo ponte di legno che ci permette di proseguire comodamente il sentiero attraversando il torrente.

Ponte sul rio Fernerbach

Pochi minuti e ci troviamo ad attraversare un secondo ponticello. Siamo in cammino da poco meno di un’ora, il cammino si mantiene tecnicamente facile, ma la salita continua senza soste.


Altro ponticello in legno da attraversare

Il sentiero ora taglia verso sinistra e ci porta in poco tempo al crocevia con il 44B, che scende verso Zeppichl e Lazins e che prenderemo al ritorno.

Salita conclusiva verso la malga

Pochi minuti ed arriviamo nei pressi della malga Schneidalm: la segnaletica verticale ci indica il sentiero che prosegue in direzione del rifugio Plan (Zwickauer Hütte), da qui distante ancora circa 2 ore e mezza di cammino.


Crocevia con il sentiero 44B e quello verso il rifugio Plan

La malga risulta seminascosta, il sentiero ci guida fino ad un piccolo e caratteristico cancello di legno, mentre già ben visibile il traliccio dell’impianto per il trasporto del materiale necessario alla malga. L’impianto è di nuova costruzione, ed anche se può ospitare persone al suo interno, non viene utilizzato per il trasporto pubblico. Quindi mettetevi il cuore in pace, qui si arriva soltanto attraverso una bella camminata!

L'anonimo ingresso alla malga

La cabinovia riservata al trasporto di materiale

Abbiamo impiegato circa un’ora e mezza per raggiungere la malga, che in tarda mattinata risulta ancora solitaria, oggi possiamo dire di essere i primi visitatori.

La malga in attesa dei visitatori

Ne approfittiamo per qualche foto e per proseguire brevemente sul sentiero in direzione del rifugio Plan. Dai prati la malga risulta ancora più nascosta, visibile soltanto attraverso la classica bandiera bianca e rossa sventolante.

La bandiera fa capolino dai prati superiori

Le mucche custodiscono il sentiero al rifugio Plan

Se ci avviciniamo riusciamo a vedere il tetto e parte della malga, mentre 500 metri più in basso fa capolino il paese di Plan.

Schneidalm, in basso il paese di Plan

Ci troviamo a quota 2159 metri, Il panorama sulla valle di Plan è davvero fantastico, perché non fermarci ad assaporare un buon piatto di malga e goderci la vista? Il personale della malga è molto giovane e gentile, i loro piatti meritano sicuramente un assaggio. Dopo la meritata pausa è ora di riprendere il nostro cammino: proprio sotto la malga il sentiero si divide, come abbiamo già visto salendo.

Segnaletica con il sentiero 44B in direzione di Zeppichl

Dal versante opposto possiamo riconoscere la malga Falschnalalm e il sentiero in salita verso la forcella e i laghi di Sopranes.

Sullo sfondo riconoscibile la malga Falschnalam

In circa 50 minuti raggiungiamo la larga strada sterrata (sentiero n°24) che porta in salita a Lazins, mentre in discesa ci guida comodamente dapprima a Zeppichl e successivamente al centro di Plan, dove si conclude il nostro anello e anche la nostra escursione.

Il sentiero 44B incrocia la strada sterrata verso Zeppichl e Plan

Cammino senza difficoltà alcuna, i sentieri sono come sempre ben curati e comodi. La salita da Plan attraverso il sentiero 6A può risultare un po’ faticosa in quanto non concede molte tregue, ma non si tratta di una salita difficile.

Sentiero n°24, sullo sfondo Plan (Pfelders)

In breve: 

Partenza: Plan (Pfelders) paese 1620 s.l.m.

Meta di giornata: Malga Schneidalm 2159 s.l.m.

Dislivello in salita e discesa: 550 metri circa

Tempo impiegato perr il percorso ad anello: 1,5 ore in salita, 3 ore complessive più pausa alla malga

Posti di ristoro: Malga Schneidalm 2159 s.l.m.







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