domenica 5 luglio 2026

PUNTA CERVINA (HIRZER)

 

La punta Cervina è la vetta più alta delle alpi Sarentine con i suoi 2781 metri di altitudine, e la sua cresta segna anche il confine tra la val Sarentino e la val Passiria.

Klammeben, stazione a monte funivia Hirzer

E’ proprio dalla val Passiria che ci apprestiamo a raggiungere la vetta. Con la nostra auto raggiungiamo il paese di Saltusio, dove parte la funivia in direzione dell’altopiano di Klammeben situato a 1980 metri di altitudine, che sarà il nostro punto di partenza.

Hirzer Hütte, 1983 s.l.m.

Una volta scesi dalla funivia (notevole la differenza altimetrica dalla stazione a valle di Saltusio, circa 1500 metri) prendiamo il largo sentiero alla nostra sinistra, dapprima in discesa e successivamente in risalita in direzione della malga Hirzer Hütte, posta più o meno alla stessa altitudine di Klammeben.

Tallner Alm Kaser, 2022 s.l.m.

Nelle immediate vicinanze della malga ne troviamo altre due, Resegger Alm e, poco più in alto, Tallner Alm, che raggiungiamo in poco tempo attraverso la comoda e larga sede sterrata.

Passiamo oltre la malga Tallner

Il sentiero passa oltre la malga Tallner e diventa ora più ripido, sempre passando attraverso i prati. Non ci sono grandi punti d’interesse durante la salita che si fa via via più faticosa, se si esclude un gregge di pecore a lato del sentiero che ci tiene compagnia per un breve tratto di cammino.


In ripida salita sul sentiero n°4 accompagnati dalle pecore

Durante le soste per riprendere fiato però possiamo voltarci e alle nostre spalle, oltre ad apprezzare quanto i nostri sforzi ci hanno fatto salire di quota, possiamo ammirare le vette della cresta di confine in tutto il loro splendore.

Panorama in direzione del fondovalle

Alla nostra destra in alto svetta la croce della punta Hönig, con i suoi 2695 metri di altezza. E’ raggiungibile dal Giogo Piatto (Obere Scharte), dallo stesso punto in cui, in direzione opposta, parte la rampa finale verso la vetta della Punta Cervina.

Hönig Spitze, 2695 s.l.m.

Il sentiero risulta sempre ben segnato con i classici colori bianco e rosso, e ci conduce alla parte rocciosa e meno agevole di questa prima parte di cammino.

Classici segni bianchi e rossi ci indicano la via

L’ultima parte del Gebirgsjägersteig, il sentiero che conduce dapprima alla forcella del Giogo Piatto e successivamente alla nostra meta ovvero la Punta Cervina, presenta diversi passaggi attraverso la roccia, assicurati da funi metalliche.

Passaggi tra le rocce

Nulla di impossibile, ma sono richiesti un minimo di pratica e condizione fisica, nonché lucidità mentale considerato il fatto che un po’ di stanchezza si fa già sentire a causa della salita.

Ancora passaggi tra le rocce...

...assicurati da funi metalliche

Questo tutto sommato breve ma intenso passaggio ci porta alla Obere Scharte, la forcella del Giogo Piatto. A seconda del passo occorrono dalle due ore alle due ore e mezza da Klammeben.

Giogo Piatto (Obere Scharte), 2698 s.l.m.

Dalla Obere Scharte abbiamo una bellissima vista in direzione della val Sarentino, mentre alla nostra sinistra possiamo già scorgere il sentiero n°7 che conduce fino alla vetta della Punta Cervina con tanto di croce.

Panorama in direzione della val Sarentino

Il nostro traguardo, la vetta della Punta Cervina

Ci troviamo ad una quota di 2700 metri circa, e anche se la vetta risulta poco più in alto in quanto ad altimetria, abbiamo ancora bisogno di una mezz’ora di cammino non proprio agevole.

Panorama in direzione della cresta di confine

Dalla forcella infatti lo stretto sentiero ora scende dal versante della val Sarentino per qualche decina di metri facendoci perdere quota, per poi risalire prontamente sempre costeggiando la cresta del monte.

Val Sarentino

In alcuni tratti ci troviamo proprio sulla cresta, con uno spettacolare panorama sia verso la val Passiria che in direzione della val Sarentino.


Sentiero in cresta, ormai ci siamo quasi...

Senza quasi accorgercene raggiungiamo la sommità del monte Hirzer, la nostra Punta Cervina, con i suoi 2781 metri di altezza. Abbiamo impiegato circa tre ore dalla partenza a Klammeben, è davvero il momento di goderci il nostro meritato premio.


Monte Cervina (Hirzer), 2781 s.l.m.

Una bella e caratteristica croce fa capolino affacciata sul versante della val Passiria. Il panorama a 360 gradi ci permette di riconoscere facilmente le due vallate, mentre in lontananza in condizioni di buona visibilità possiamo ammirare le vette delle alpi Venoste confinanti con l’Austria, e verso sud il gruppo dell’Ortles e diversi scorci delle dolomiti.

La croce in vetta

Insomma, non si sa veramente da che parte perdersi con lo sguardo ed iniziare ad immortalare i panorami. Molto più in basso rispetto al nostro punto (siamo saliti di oltre 800 metri complessivamente) possiamo vedere il puntino lontano della malga Hirzer, attraverso la quale siamo passati e attraverso la quale ritorneremo al punto di partenza.

Fondovalle, riconoscibile la malga Hirzer Hütte

Il nostro cammino infatti prevede un rientro seguendo il sentiero percorso per salire, con l’unica attenzione nella parte di roccia assicurata con funi metalliche subito oltre il Giogo Piatto.

Particolare dalla vetta

Per la discesa abbiamo impiegato circa due ore, è tempo di concederci una pausa e uno spuntino in una delle tre malghe attraverso le quali siamo passati ad inizio cammino, a voi la scelta!

Un brindisi alla malga Tallner

Tirando le somme una bella camminata in alta montagna, requisiti necessari passo sicuro e assenza di vertigini, soprattutto nella parte compresa tra i passaggi nella roccia che precedono l’arrivo al Giogo Piatto e la vetta del monte Cervina.

In breve:

Partenza: Klammeben 1980 s.l.m.

Arrivo: Punta Cervina (Hirzer) 2781 s.l.m.

Dislivello in salita e discesa: 850 metri circa

Tempo impiegato: 3 ore in salita, 2 ore in discesa

Posti di ristoro: Hirzer Hütte, 1983 s.l.m., Resegger Alm, 1983 s.l.m., Tallner Alm, 2022 s.l.m



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