Oggi ci troviamo territorialmente in Lombardia, in pratica sullo spartiacque tra quattro diverse regioni. Situata a pochi chilometri dalla Liguria ai piedi del monte Chiappo, la località di Pian del Poggio è confine naturale tra Val Borbera (Piemonte) Val Boreca (Emilia-Romagna) e Valle Staffora (Lombardia).
Ci troviamo infatti al confine meridionale della valle
Staffora, in provincia di Pavia. Noi raggiungiamo la piccola località a quota 1335
metri di altitudine attraversando tutta la val Borbera fino al passo di Capanne
di Cosola, per poi ridiscendere per pochi minuti in direzione della valle
Staffora.
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| Acqua potabile a Pian del Poggio |
In breve tempo e dopo alcuni tornati, alla nostra sinistra
riconosciamo il grande parcheggio ai piedi della seggiovia che sale fino al
monte Chiappo, dove possiamo lasciare gratuitamente l’auto.
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| Il grande parcheggio, in alto in lontananza il monte Lesima |
Davanti a noi il bar ristorante molto frequentato durante i
weekend anche dai tanti motociclisti che passano da queste parti. Volgendo lo
sguardo dal lato opposto rispetto al monte Chiappo possiamo distinguere già in
lontananza la sagoma del monte Lesima, il nostro traguardo di giornata.
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| Bar ristorante Pian del Poggio |
Per raggiungere il punto di partenza vero e proprio della nostra
escursione odierna dobbiamo incamminarci in salita in direzione del Passo del
Giovà, che abbiamo oltrepassato scendendo dalle Capanne di Cosola.
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| Sorprese nel bosco... |
Per fare questo possiamo seguire per circa un chilometro la provinciale
asfaltata, oppure raggiungere il piccolo sentiero che parte dall’impianto di
risalita delle piste per principianti, a due passi dalla seggiovia.
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| Piacevole tratto iniziale nel bosco |
Si tratta di un sentiero di poche centinaia di metri, ma passa attraverso il bosco ed oltrepassandolo è possibile trovare alcune panchine e un tavolo con panche, oltre che alcuni animali del bosco intagliati nel legno, per la gioia dei vostri bambini. Questo sentiero si immette più a monte nella strada provinciale, a poche centinaia di metri dal Passo del Giovà, facilmente riconoscibile dai cartelli.
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| Passo del Giovà, 1367 s.l.m. |
La prima parte del cammino sarà su una stradina asfaltata,
che in realtà arriva fino alla vetta del monte Lesima, chiusa soltanto da una
sbarra di ferro all’inizio della salita importante attraverso tornanti.
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| Colle di Pei, si entra nel bosco |
Sulla destra del sentiero parte un altro sentiero più grande
in discesa, che non dobbiamo considerare per questa camminata.
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| Il sentiero corretto segnato dalla freccia |
Il sentiero nel bosco, inizialmente non segnato, risulta pieno
di fogliame e prende subito quota, mantenendosi in pratica parallelo alla
stradina asfaltata, che riconosciamo dall’alto di tanto in tanto.
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| Primo tratto nel bosco |
La salita non è comunque continua, anzi ogni tanto perdiamo anche quota con diversi saliscendi, riavvicinandoci alla quota della strada asfaltata. La buona notizia è che adesso, a differenza del tratto iniziale, i classici segni bianchi e rossi sugli alberi sono molto frequenti e ci indicano continuamente la direzione.
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| Dal bosco intravediamo il traguardo, ancora lontano |
E’ ormai trascorsa circa un’ora dalla nostra partenza,
arriviamo ad un crocevia con l’indicazione verso il monte Lesima, segnalato a
30 minuti di cammino.
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| Crocevia che precede l'uscita dal bosco |
Il sentiero esce dal bosco e procede attraverso prati solcati
in più parti, che ci aiutano a mantenere la corretta via anche se la salita
risulta tutt’altro che comoda, anzi piuttosto ripida. Forse è la parte meno
agevole e più faticosa, fortunatamente però è anche breve.
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| Congiungimento con la stradina asfaltata |
In breve tempo infatti ci ritroviamo sulla nostra stradina
asfaltata appena sopra i 1600 metri di altitudine, che ci accompagnerà per l’ultimo
tratto fino a raggiungere la vetta del monte Lesima.
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| Panorama in direzione di Pian del Poggio e monte Chiappo |
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| Ormai in prossimità dell'arrivo |
Abbiamo impiegato circa un’ora e quaranta minuti dalla
nostra partenza da Pian del Poggio, mantenendo un’andatura costante ma non
particolarmente sostenuta.
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| Monte Lesima, 1734 s.l.m. |
Il monte Lesima si trova ad una altezza di 1724 metri, ed è la
vetta più alta della catena dell’Antola e dell’Oltrepò pavese.
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| L'enorme croce sulla vetta |
Dopo una piccola sosta è tempo di rimetterci in cammino, non
prima però di aver immortalato i bellissimi panorami.
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| Panorama dalla partenza dalla vetta |
Più in basso possiamo distinguere Pian del Poggio, dove siamo
partiti, mentre in alto davanti a noi in bella vista possiamo distinguere in
rassegna tra gli altri i monti Chiappo, Ebro e il Giarolo, con le sue altissime
antenne.
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| Panorama dei monti della catena dell'Antola |
Per il ritorno abbiamo due possibilità, riprendere il
sentiero fatto all’andata, oppure seguire la stradina asfaltata che conduce
direttamente prima al Passo del Giovà e successivamente a Pian del Poggio con
una lunghezza complessiva di poco superiore ai sei chilometri.
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| Vista di Pian del Poggio durante il ritorno |
In conclusione una bella escursione di mezza giornata in una
zona non troppo calpestata e conseguentemente molto tranquilla, almeno ad
aprile, il mese della nostra visita.
In breve:
Partenza: parcheggio Pian del Poggio, 1335 s.l.m.
Arrivo: Monte Lesima, 1724 s.l.m.
Dislivello complessivo: 450 metri circa in salita e discesa
Tempo complessivo andata e ritorno: 3 ore 15 minuti circa
Posti di ristoro: Bar ristorante Pian del Poggio, 1335 s.l.m.






















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