domenica 16 agosto 2009

FERRAGOSTO AL LAGO DI PAUSA

Rifugio Lago di Pausa (Tiefrastenhütte)

Per raggiungere il punto di partenza della nostra gita al Lago di Pausa, prendiamo la strada provinciale della Val Pusteria, sempre piuttosto trafficata; svoltiamo a destra all’altezza di Chienes (Kiens) e, passando attraverso Issengo e il suo bel laghetto naturale balneabile, raggiungiamo in circa un quarto d’ora il parcheggio gratuito situato al termine della strada asfaltata che costeggia il Rio Vena (Winne Bach).
Una volta radunati zaini e attrezzatura varia, partiamo attraverso il sentiero sterrato, che in meno di mezzora ci conduce alla malga Astner Bergalm, a circa 1641 metri di altitudine. Qui ci fermiamo per fare scorta di acqua (ma non potevamo pensarci prima di partire?).



Una volta ripartiti, in poco tempo abbandoniamo il sentiero sterrato per un sentiero più stretto che passa in mezzo a bellissimi prati, sempre accompagnati dallo scorrere tranquillo del Rio Vena nelle nostre vicinanze.



In lontananza è possibile riuscire già a vedere la cascata che, dalla nostra cartina, risulta essere a circa 1900 metri di altitudine: quando arriveremo a quel punto avremo percorso quasi 500 metri di dislivello.



Siamo in cammino da circa un’ora e mezza, la cascata è ormai vicina. Dopo averla superata entriamo in un piano dove un gran numero di mucche si abbeverano con l’acqua che scende direttamente dal Lago di Pausa e dalle vicine sorgenti. In questo punto l’acqua forma un ruscello simile ai famosi Waalwege (i vecchi canali d’irrigazione), che qui in Alto Adige erano molto in uso e che ora fungono principalmente da attrazione turistica.


Arriviamo al vecchio casolare di Tiefrastenhüttl, siamo a quasi a 2100 metri di altitudine, ancora 200 circa per arrivare al Lago di Pausa, ma del lago e del rifugio al momento nessuna traccia...Dobbiamo camminare ancora una mezzora buona, prima che il Rifugio si lasci percepire.


Finalmente riusciamo a vederlo! E’ piuttosto in alto per ora, sovrastato dal Monte Gruppo e dal Monte Grigio, entrambi intorno ai 2700 metri contro i 2312 del Rifugio.


Rifugio Lago di Pausa, 2312 s.l.m.

Un’ultimo sforzo ed eccoci arrivati, dopo oltre 2 ore e mezza di cammino. Il panorama è molto bello, il lago è posto immediatamente sotto il rifugio, ed è visibile solo una volta arrivati, coperto da una specie di conca che sembra proteggerlo.


Lago di Pausa
La giornata è abbastanza soleggiata, ma l’esterno del rifugio rimane comunque all’ombra e il vento tira piuttosto forte. C’è anche un pannello di Plexiglass che protegge i tavoli, ma i posti in quella zona sono già tutti occupati. Decidiamo di accomodarci all’interno del rifugio, al riparo. Cristiano ed io ci godiamo la nostra meritata birra fresca extralarge. Poi tutti insieme ci gustiamo un po’ di cibi tipici del luogo.


Panorama dal rifugio

Foto di gruppo nella Stube del rifugio

Usciti dal rifugio dopo aver mangiato, ne approfittiamo per fare qualche foto, mentre Paola ed Erica non smettono di parlare neanche dopo tutta la fatica fatta e Barbara si diverte con l’acqua del lago. Dopo un bel riposo è ora di ritornare alla base...Il cammino in discesa è molto meno faticoso, ne approfittiamo anche per misurare la nostra capacità di resistenza con i piedi a bagno nel ruscello ghiacciato! Rientriamo al parcheggio dopo circa un’ora e mezza di marcia non molto sostenuta.


Riepilogo:

Partenza: Parcheggio Rio Vena: 1430 s.l.m.
Arrivo: Rifugio Lago di Pausa (Tiefrastenhütte) 2312
Dislivello in salita e discesa: 880 metri circa
Difficoltà: escursionistica, anche Barbara che ha 7 anni è riuscita nell’impresa!




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